SCUOLA – Al “Lunedì del TALENTO”si parla di….OSSERVARE!!!

Eccoci al secondo appuntamento con “Lunedì del TALENTO”, la rubrica, realizzata in collaborazione con la dottoressa Paola Ricca, rivolta a genitori e insegnati che vogliono diventare Coach del Talento grazie al metodo FreeNauta. Oggi parleremo di un’area di forza in particolare: il talento di OSSERVARE scoprendo come valorizzarlo e utilizzarlo efficacemente nello studio.

Come dicevamo spesso i talenti naturali di tuo figlio sono sorprendenti e imprevedibili. O meglio, sono talmente tanto visibili…che si tende a darli per scontati. Il metodo FreeNauta ti allena a osservare attentamente le aree di forza di tuo figlio, come se le vedessi per la prima volta. E ricorda: nulla è scontato o banale, ogni area di forza può essere integrata in un metodo di apprendimento personalizzato… E non vediamo l’ora di svelarti il segreto di tutto!

Dott.ssa Paola Ricca, Formatrice AIF, Coach, Specialista in Metacognizione e Tutor DSA                                                              Ideatrice del Metodo FreeNauta per l’Apprendimento Positivo

Dottoressa, come si individua il talento di osservare?

«Prestando attenzione ai comportamenti spontanei, naturali e ripetuti dei ragazzi. Se, ad esempio, un genitore nota che il figlio ha l’abitudine di porre spesso domande, talvolta sorprendenti e fuori dagli schemi, questo può essere un primo segnale. Un altro comportamento indicativo potrebbe essere quello di trascorrere tanto tempo a guardare fuori dalla finestra, senza mostrare segni di noia, anzi facendo delle domande di tanto in tanto».

Esiste qualche prova concreta da effettuare per verificare che si tratti realmente del talento di osservare?

«Certamente, ad esempio si può fare una piccola GARA DI OSSERVAZIONE genitori-figli per valutare i talenti nell’osservare,  UTILISSIMA ANCHE PER MIGLIORARE I PROCESSI LEGATI ALL’ATTENZIONE. Mentre camminate lungo una strada, contate a turno fino a dieci: chi non sta contando si concentra ad osservare un tratto della via precedentemente  concordato. Terminato il conteggio, il giocatore dovrà abbassare lo sguardo (o, se possibile, fermarsi e chiudere gli occhi) e gli altri partecipanti gli pongono delle domande su ciò che è visibile nel tratto di strada concordato. Ogni domanda vale un punto e si cambia turno dopo 4 o 5 risposte. Naturalmente, il più brillante osservatore della famiglia è chi avrà il maggior numero di risposte esatte.  Prestate attenzione a cambiare ogni volta il tratto di strada da osservare che deve essere scelto da chi fa le domande. Questo gioco è da provare in caso di ADHD, iniziando con il conteggio fino a 10 e aumentando progressivamente il tempo dedicato all’osservazione».

Cosa c’è di potente nel talento di osservare?

«Il talento di osservare e di fare domande segnala l’attitudine al pensiero fuori dagli schemi e quindi può essere la premessa per trovare soluzioni brillanti in diversi contesti. Chi è portato ad osservare, può progressivamente imparare a usare questa abilità nello studio, ad esempio guardando con attenzione una piantina del libro di storia e riuscendo a memorizzarne brillantemente i contenuti. Se l’area di forza dell’osservazione si rivolge alle persone, il ragazzo potrà essere allenato a comprendere le loro reazioni emotive, creando le premesse per una robusta abilità relazionale».

Come è possibile valorizzare questo talento in famiglia e nella vita di tutti i giorni?

«Valorizzare un talento significa riconoscerne l’utilità gratificandone il ‘proprietario’, sia a tu per tu sia di fronte ad altri membri della famiglia e agli amici. Ecco  alcuni esempi pratici, è doveroso premettere che ogni attività’ portata a termine andrà premiata con complimenti spontanei e con un ringraziamento per l’aiuto fornito.

1.Entrate in un nuovo supermercato, avete poco tempo: affida a tuo figlio il compito di andarti a cercare uno specifico prodotto, lui probabilmente avrà osservato che i supermercati organizzano la merce in modi abbastanza simili, e saprà orientarsi. Fagli i complimenti se ci riesce e ancora di più se ci riesce in poco tempo. Prima di uscire per fare compere, fagli vedere una ricetta e una volta raggiunti i negozi, fatti aiutare a ricordare tutti gli ingredienti necessari. Fagli capire che ti ha dato un aiuto prezioso evitandoti delle dimenticanze.

2. Siete al mercato, chiedi a tuo figlio se si ricorda dov’era un banco particolare, che tu avrai appositamente memorizzato passandoci davanti, e naturalmente fagli i complimenti se se lo ricorda.

3. Ancora al supermercato: prendi due prodotti simili (es. due confezioni di tab per lavastoviglie) e affidagli il compito di trovare le differenze (prezzo/quantità) facendogli decidere qual è più conveniente. Tu allontanati e quando torni vedi se ha ragionato correttamente. Altrimenti dagli delle dritte e riprova dopo qualche tempo.

4. In casa, fagli ritrovare una cosa che hai perso e che ti sta facendo disperare e perdere tempo. In macchina, fagli fare da navigatore tornando da un posto, sicuramente avrà osservato qualcosa nel viaggio di andata. Nel parcheggi coperti in cui è facile perdersi,  fatti aiutare a ritrovare l’auto… e così via».

Cosa succede se trascuri il talento di osservare?

«Un ragazzo che osserva e fa domande, ma riceve sistematicamente  poche risposte, magari frettolose, potrebbe progressivamente ‘spegnare’ la sua curiosità oppure perdersi nel suo mondo senza che tu possa più raggiungerlo. Ecco perché è così importante trovare applicazioni pratiche nella vita di tutti i giorni e fargli sentire che questa sua area di forza è un valore per tutti i componenti della famiglia».

A scuola e nello studio come può essere utilizzato il talento di osservare per personalizzare il metodo di apprendimento?

«Ti faccio un paio di esempi ispirati alla mia esperienza di lavoro sui metodi personalizzati e sulla meta cognizione (ndr  arte di rafforzare i processi mentali).

ESEMPIO 1: USARE IL TALENTO DI OSSERVARE IN MATEMATICA

Prima di affrontare un nuovo argomento, suggerisci a tuo figlio di andare su internet e cercare su youtube/google un esercizio simile a quello che deve svolgere per compito. Osservando l’esempio sarà veloce nell’applicarlo al suo compito.

ESEMPIO 2: USARE IL TALENTO DI OSSERVARE IN STORIA/GEOGRAFIA

Prima di  iniziare a studiare un capitolo, suggerisci a tuo figlio di osservare tutte le immagini, i titoli dei paragrafi e le didascalie. Fagli subito ripetere ciò che ricorda al temine di questa osservazione. Vedrai come sarà contento di ‘sapere’ già in parte la lezione senza avere nemmeno iniziato a leggerla!».

Vuoi altri esempi? Faccelo sapere commentando l’articolo o scrivendo a info@freenautabar.it

Ti aspettiamo tra due settimane con il talento di…..ORDINARE!

Ti ricordiamo che potrai scoprire le strategie pratiche per individuare i talenti e utilizzarli nel metodo di studio, nei corsi in programma nel mese di marzo:

 

 

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